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- Biografia

Ratko Delorko, pianista e compositore nato ad Amburgo, è uno dei musicisti più versatili del nostro tempo. La sua filosofia artistica è riassunta nella presentazione del progetto "Zeitklang: musica circolare", in cui collega senza soluzione di continuità brani della grande tradizione classica a pezzi di sua composizione: «Mi piacciono le passeggiate ai confini; là, dove si dice “No, non si può fare…”. Suonare gli strumenti d´epoca e fare musica elettronica? Collegare Mozart con Chick Corea? Gershwin con Schumann? Si può? Ma certo che si può! Eliminiamo i confini nelle teste della gente fra “musica seria” e “musica leggera”: meglio parlare di musica buona o meno buona… che come tutti sappiamo, pure esiste. Nei miei concerti cerco di proporre solo musiche buone, o quanto meno composizioni che ritengo tali. La drammaturgia è legata ai collegamenti tonali, dominantici, subdominantici etc. ed ai cambiamenti strategici di velocità e di ritmo. Ne risulta che, dopo alcuni minuti, uno si comincia a chiedere: “Un momento, dove siamo? E` Jazz o Barocco, Romantico o Rock?”. Allora ci siamo: buona musica senza confini!».
L'attività concertistica ha portato Delorko ad esibirsi nelle più importanti sale da concerto della Germania e nelle principali città del mondo, con un repertorio spaziante dal barocco alla musica contemporanea.
La versatilità di Ratko Delorko, artista capace di passare da un concerto in una cava di ghiaccio sulle alpi austriache ad un recital dinnanzi a millecinquecento persone alla Philarmonie di Berlino, si è manifestata anche nell'interesse per la letteratura cosiddetta "minore", con compositori come Ladislaus Dussek e Robert Schumann dei cui lavori più misconosciuti ha pubblicato un CD.
Delorko ha preso parte a numerose produzioni radiotelevisive. Per la WDR (Westdeutscher Rundfunk) ha registrato la "Rhapsody in Blue" e il "Songbook" di Gershwin, oltre alla Sonata per pianoforte di Antheil, mentre la "prima" della sua "MIDI Sonate" per pianoforte, computer e sintetizzatore (così come altri suoi lavori) è stata incisa "live". Per la “Saarlaendischer Rundfunk” (la radio di Saarland) ha eseguito invece la seconda Sinfonia di Bernstein.
La sua produzione compositiva include lavori per pianoforte, musica da camera, orchestra e live electronics: da ricordare, la raccolta pianistica "Zeitklang" (presentata in Israele), l'opera "Die Ey" (prima esecuzione: Duesseldorf, 1991), la Sonata per due pianoforti, le "Moerrfried Lieder" su liriche di Kai Metzger, l'oratorio "... später vielleicht dann die Heimkehr" su testo di Rose Auslaender, il "Concerto per pianoforte e orchestra" e "SolLaRe" per soprano, pianoforte, computer e live electronics.
Ratko Delorko è attivo anche come direttore d'orchestra: nel duplice ruolo di direttore e solista ha inciso, fra le altre cose, tre concerti per pianoforte di Mozart.
Per la casa “New Classic Colours“ ha inciso un CD-extra (audio CD + CDRom) dal titolo “La storia del Pianoforte“, in cui viene presentata un’ampia selezione di brani appartenenti a stili ed epoche diverse, eseguiti su strumenti d’epoca originali. Da questo progetto discografico é nata la presentazione “live” in concerto, che ha suscitato l’entusiasmo della critica musicale per la ben riuscita commistione tra Arte e Tecnologia. Il successo del programma ha portato Delorko anche a tenere conferenze per la WPPC (World Piano Pedagogic Conference), OMTA (Ohio Music Teachers Association) e in numerose scuole di musica europee, americane, asiatiche e dell'Oceania.
Quando la Steinway ha celebrato il suo 150° anniversario, Delorko ha creato il programma “The Steinway history” e presentato i suoi 25 strumenti storici (su di essi, peraltro, ha pubblicamente eseguito ed inciso due concerti di Beethoven).
Un altro progetto di successo è “Jazz meets Classic”, sviluppato con il pianista jazz Christoph Spendel, di cui è disponibile un CD e un DVD.
Sempre a proposito di produzioni discografiche, devono essere ricordate ancora l'integrale delle opere di Gershwin e il "live" del recital chopiniano che Delorko ha tenuto alla Berliner Philharmonie.
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